Posts Tagged 'ruby'

Mentire al paese

Si dice spesso che l’Italia non dovrebbe avviarsi a condividere con gli Stati Uniti e in generale con i paesi anglosassoni lo stile “puritano” del giudicare gli uomini pubblici. Quel che si dimentica è che lì a contare non è lo stile di vita ma la menzogna: l’esempio classico che si porta è Bill Clinton, che finì nei guai non per la sua vita privata ma per aver detto di non aver mai conosciuto Monica Lewinsky nello studio Ovale, e poi, beh, eccetera eccetera.

Il punto è che se si mente sulle cose private, come ci si può fidare delle stesse persone nello spazio pubblico?

Ora, con l’uscita dei nuovi verbali di Imane Fadil, abbiamo di che riflettere. Quando tante, troppe testimoni descrivono lo stesso scenario (notti ad Arcore, la sala della lap dance, le buste con cinquemila euro in contanti, le ragazze che rimangono con Silvio Berlusconi), si capisce come lo scenario acquisti una certa consistenza. E non che ce ne sia bisogno: il Silvio nostro lo dice al telefono a Valter Lavitola. “Di me possono dire solo che scopo”: ecco, e allora diciamolo, Silvio scopa nei sotterranei di Arcore con le Papi girl a giro e gli sgancia i soldi in buste di carta.

Non è dire poco, soprattutto perché lui ha sempre detto di non essere uno che potesse intrattenersi in queste attività. “Solo cene eleganti” ad Arcore, evidentemente un diverso concetto di eleganza con Nicole Minetti vestita da suora che fa lo strip-tease.

Non è dire poco perché quando lo scenario presentato inizia a collimare, piano piano, con quello che si è sempre affermato e sempre negato, i racconti finora sempre negati acquistano verosimiglianza e forza. E per cui Nicole Minetti potrebbe farci il favore di spiegarci come mai e per quali meriti i cittadini elettori della regione Lombardia se la sono ritrovata in listino bloccato di Roberto Formigoni imposta direttamente da Silvio Berlusconi; e per cui tutti i protagonisti di questa decadente vicenda di sesso e potere potrebbero spiegarci se e perché ci hanno riempito di balle da mesi; e chi è la ragazza montenegrina che tiene Silvio appeso ai suoi ricatti.

Ma tanto, non siamo in America, no?

Ruby e le matte risate

Crescere in questo paese e in questo momento storico è davvero un’occasione irripetibile per tutti noi.

Probabilmente racconteremo ai nostri figli e ai nostri nipoti le risate matte che ci siamo fatti ieri, fra amici, raccontandoci e mimando, un po’, quella sera in questura a Milano in cui una ragazza marocchina particolarmente gnocca viene trattenuta dai poliziotti, poi arriva un’altra gnocca e dice “Ma no, quella è amica mia”, ma non gliela lasciano; poi arriva un’altra e dice “Lasciatela stare, la voglio adottare” – e i poliziotti, ancora perplessi, preferiscono soprassedere; poi chiama Berlusconi da Roma e dice “Rilasciatela, è la figlia del Menelicco!”. Poteva dire, ci siamo detti “è Rudolph la renna, serve a Babbo Natale, non potete trattenerla”: sarebbe stata più o meno equivalente, come scusa.

Sottofondo: la musichetta del Benny Hill Show. Applausi in sala, pubblico in delirio: vero cabaret del nuovo millennio. Davvero, fare il mio lavoro in qualche altro paese del mondo sarebbe decisamente meno divertente: se ci si dimentica che in quella sera, in quel luogo, sarebbero stati commessi almeno due reati, e la si prende per quello che è, ovvero la presa in giro di una vita vera e di uno Stato serio, la supercazzola permanente in cui viviamo dentro, c’è di che ridere.  E di gusto.


D-Avanti è il Blog di Tc.
Tc sta per Tommaso Caldarelli.
Tommaso Caldarelli sarei io.
E l'immagine di testata è quella storica del blog

Aggeggi

a

Flickr Photos

dicembre: 2018
L M M G V S D
« Apr    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31