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Tris. ( Il mio amico Codice Penale. )

118500435_ae83b9e4e9_m.jpgQuesta è lunga, siete avvertiti.

Ci sono dei giorni che i giornalisti vanno in orgasmo per quante cose possono scrivere.
Gli ultimi giorni erano di questo genere.
Il papa alla Sapienza, le Elezioni Americane, la Legge Elettorale.

I tre casi di cronaca giudiziaria usciti in semi contemporanea.

Inchiesta su Mastella, condanna a Cuffaro, rinvio a giudizio di Berlusconi.
Solo che come spesso succede quando uno sta esaltato, la produzione lascia a desiderare.

Non è che sto facendo una critica a qualcuno in particolare, è che mi serviva un modo per introdurre quello che è il mio intento di oggi. Vediamo di analizzare puntualmente i tre casi. Partiamo dall’inizio, per quanto possibile, e addentriamoci nei meandri delle definizioni specifiche, acciocchè tutti possano capire termini come acciocchè.

157322858_a3b69c7a89_o.jpg1) Salvatore ” Totò ” Cuffaro, aka ” Negare l’Evidenza “.

Salvatore Cuffaro è il presidente della regione Sicilia, eletto nelle fila dell’UDC.
Democristiano da sempre, e su questo gli va riconosciuta coerenza. Da assessore comunale, poi regionale, poi europarlamentare, poi presidente della Regione Sicilia. Sempre democristiano, anche coi democristiani di quasi-centrosinistra ( ma proprio quasi ) . Un cursus honorum di tutto rispetto in fondo, tanta gavetta, sotto la protezione del ministro DC Calogero Mannino, un pezzo grosso, piu volte ministro, finchè non è stato accusato di aver promesso alla mafia voti in cambio di favori. Peccato.
Cuffaro, presa l’eredità politica di Mannino, viene eletto appunto presidente della Regione sicilia.
Questo il personaggio. Ora i fatti.

Dopo oltre 56 ore di camera di consiglio, i giudici della terza sezione del tribunale di Palermo hanno condannato il governatore siciliano Salvatore Cuffaro a 5 anni di carcere e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, ritenendolo colpevole di favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio, ma escludendo la circostanza aggravante del favoreggiamento mafioso “. Cito testuale da uno dei tanti siti in circolazione. Procediamo a spiegare.

Salvatore Cuffaro è un medico. Come Giuseppe Guttaduro. Solo che Giuseppe Guttaduro è anche un boss della mafia, il capo del quartiere Brancaccio, arrestato nel Novembre 2002. Prima di farlo tornare a casa, la polizia gli inzeppa la casa di microspie.
Varie intercettazioni telefoniche rivelano a questo punto gli obiettivi strategici del boss.
1) Arrivare a livello nazionale per avere qualcuno che possa mettere bocca sulle politiche di carcerazione dei detenuti.
2) Per esempio, piazzare uno dei loro a chirurgia di Palermo.
Per tutto questo Guttaduro incarica il suo interlocutore di parlare con Cuffaro. Interlocutore che è Domenico Miceli, assessore alla Salute della giunta Cuffaro.
Insomma, Guttaduro a Cuffaro tiene molto. E pare sia ricambiato.

Perchè l’accusa che è stata fatta a Cuffaro è che lui ha avvertito il Boss che aveva la casa microfonata. E’ stata la moglie del boss a dirlo. E visto che chiunque, dopo che fu commesso un delitto per il quale la legge stabilisce l’ergastolo o la reclusione, e fuori dai casi di concorso nel medesimo, aiuta taluno ad eludere le investigazioni dell’autorità, o a sottrarsi alle ricerche di questa, è punito con la reclusione fino a quattro anni., questo si chiama Favoreggiamento.

Ancora, questi erano mafiosi : Favoreggiamento aggravato.

Perchè però la corte ha eliminato l’aggravante mafiosa? Ce lo spiega Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia. Perchè sussista l’aggravante mafiosa, bisogna dimostrare che l’imputato ha favorito cosa nostra nel suo complesso.
I giudici hanno dimostrato che Cuffaro ha favorito singoli personaggi, consapevole che fossero mafiosi, ma non si può provare che abbia favorito la Mafia. Questo il senso della sentenza.

1422659672_929282c182_o.jpg2) Clemente Mastella & Signora, aka ” Un inguaribile Romanticone.”

Clemente Mastella è un Democristiano, pure lui. Di quelli tostissimi.
Attualmente è ministro della Giustizia, invece di essere, poniamo, Ministro dell’Agricoltura, che era poi quello che chiedeva e che sarebbe stato da paura. Secondo me, eh.

Delle indagini a carico di Clemente Mastella, abbiamo già parlato qui.
Ma non pareva fosse abbastanza. Infatti, mentre Mastella è alla camera per parlare dello stato della giustizia in Italia, il Procuratore di Santa Maria Capua Vetere notifica gli arresti domiciliari alla moglie di Mastella, Sandra Lonardo, presidente del Consiglio regionale Campano.

L’accusa,fra le altre, è Concussione. “La condotta incriminata consiste nel farsi dare o promettere denaro o un altro vantaggio anche non patrimoniale abusando della propria posizione.” Leggi : io dovrei fare qualcosa gratis, però invece di farla gratis ti chiedo qualcosa in cambio, soldi o altro.

I fatti : viene nominato all’istituto delle case popolari ( Iacp ) di Benevento un diessino, Umberto del Basso de Caro. Probabilmente quel posto non gli ” spettava “, e infatti è preoccupatissimo. “La presidenza è a loro disposizione“, “Hai visto che è successo il casino con Clemente per il fatto dello Iacp. Mi ha chiamato: “Ti faccio il mazzo quadrato”. Domani mattina mi dimetto perché quello pensa che lo pigliamo per il culo”, “Clemente sta incazzato come un cane. Dice: “Non è possibile che tengo due assessori con i quali mi sento in continuazione e non so niente di una cosa così importante”.Insomma, quel posto è dell’Udeur.

Si prova a riparare. Il loro agente all’Avana va a trattare con Bassolino per avere qualcosa di alternativo “Non me ne fotte proprio… Di certo non l’azienda dei trasporti di Benevento perché vi sputo in faccia a tutti quanti. Vedete sia una cosa nella Soresa, sia un’Asl. Deve avere dignità regionale” . Secondo il GIP” il ministro pretende un incarico di dignità pari a quello delle case popolari di Benevento. E minaccia l’uscita dalle giunta dei suoi due assessori nel caso in cui non venga conseguito il risultato richiesto. “.

Ottengono la presidenza della ASL di Caserta, e il polo industriale di Benevento.
Solo che il neo presidente della ASL fa il matto : invece di nominare i vice presidenti che piacciono a Mastella, nomina un tale di Forza Italia. E qui lo sbrocco è affidato alla moglie di Mastella, Sandra Lonardo. E’ tutto spiegato molto meglio qui.

Insomma, il solito casino di spartizione delle poltrone.
Ma in questo caso la distinzione fra pressione politica ( lecita ) e vero e proprio ricatto ( concussione ) è quanto mai labile. Di certo è abuso d’ufficio ( se non fosse depenalizzato, a meno che non avvenga su scala gerarchica dall’alto in basso ), ma la concussione è dubbia, con solo questi elementi.

E comunque, la decisione di dare gli arresti domiciliari alla moglie di Mastella, incensurata, è epocale.

Comunque, l’epilogo della storia è in una struggente dichiarazione d’amore dritta dalla camera dei deputati, dove Mastella, abbandonata l’informativa sulla giustizia, si dimette, accusando i giudici di aver arrestato la moglie per colpire lui, dicendo che è un tiro a segno contro di lui personalmente, e che fra il potere e la famiglia, lui sceglie la moglie, perchè non è della Casta.

Tres Bien. La moglie è chiusa in casa e lui va dal papa.

97143762_44f57ad74a_m.jpg 3) Silvio Berlusconi, aka ” Il ritorno dell’incensurato “.

Anche di Berlusconi e Saccà abbiamo parlato tempo fa.

Ora, semplicemente, come avevo già detto, la procura di Napoli rintraccia nel comportamento di Berlusconi gli estremi per il reato di corruzione, e distacca l’indagine a Roma per competenza.

Berlusconi, rassegnato, non spreca neanche tempo a ricordarci che lo fanno perchè sono comunisti. Bondi è disperato.

Oggi mordo.

127060696_76a5a66b15.jpg Se, sto cazzo!

Novità delle novità, il governo sta per cadere! Nuovo!

Il governo sta per cadere minacciato dalle liti fra Rifondazione Comunista e i Centristi! Nuovo!

Ma in questo paese, c’è un modo per fare-delle-cose che non coinvolga la raccomandazione, la mafia, la ricchezza, la corruzione, le lobby, i gruppi di potere e i pacchetti di voto? Immagino di no.

Vediamo quale è il nuovo rodimento di culo.

“Trattato di Amsterdam

Articolo 13

1. Fatte salve le altre disposizioni del presente trattato e nell’ambito delle competenze da esso conferite alla Comunità, il Consiglio, deliberando all’unanimità su proposta della Commissione e previa consultazione del Parlamento europeo, può prendere i provvedimenti opportuni per combattere le discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l’età o le tendenze sessuali.”

Bene, abbiamo scoperto che l’Europa è un posto civile. Che l’italia lo fosse fino ad un certo punto, lo sapevamo già. Che c’entra questo con il governo Prodi? Beh, pare che oramai tutto abbia a che fare con la tenuta di questo governo, pure se al bar prendo un cappuccino o un tramezzino.

All’interno della fiducia sul pacchetto sicurezza, la sinistra della coalizione inserisce un richiamo forte a quest’articolo. Perchè? Qui qualche giornalista finge di dimenticarselo, ma il motivo è semplice : va bene la sicurezza, ma ricordiamoci di non discriminare le persone ( ” … provvedimenti opportuni per combattere le discriminazioni fondate sull’ […] origine etnica … ).

Ed ecco che arriva il finimondo. Una deputata leghista si alza e dice “Questo – l’inserimento del richiamo al testo europeo – è un vergognoso attacco alla Chiesa, che con questa modifica sarà imputata per discriminazione perchè sostiene che l’omosessualità è contro natura e nega la possibilità di adozione alle coppie omosessuali”

Che dire…è….è cosi. ( …provvedimenti opportuni per combattere le discriminazioni fondate su […]le tendenze sessuali… ).

Appresso si alza Paola Binetti e dice che non voterà la fiducia perchè su temi del genere il paese è diviso piu o meno a metà.

Il fatto è uno : il Vaticano va contro le direttive europee. E può farlo, non essendo parte dell’Unione. L’Italia non può farlo, perchè è parte dell’unione. E di più, come ho da poco imparato, qualsiasi cittadino potrà appellarsi in tribunale ad un articolo come il 13mo di Amsterdam, anche se in Italia non è applicato legislativamente. Le leggi europee sono nostre leggi, anche se non le abbiamo mai votate, e lo ha fatto gente più civile di noi.

E il bordello va avanti. Mastella oggi lo dice chiaro : o quella parte salta, o il governo finisce qui.

Schiavi. Schiavi del Vaticano, o della loro coscienza bigotta. E non lo dice un mangiapreti, ma un patetico Boy Scout.

Cos’è, vi aspettavate una pacata analisi politica delle mie?
E’ INACCETTABILE che un governo sedicente di sinistra cada per colpa di una lotta borghese come quella dei diritti civili. C’è gente con tre figli che muore bruciata nelle fabbriche dell’acciaio a Torino, e noi stiamo qui a masturbarci su se rispettare o no una direttiva che dobbiamo rispettare punto e basta.

L’omosessualità non è contro natura, lo ha già detto chiaro l’Organizzazione Mondiale della Sanità, e l’Unione Europea. L’Italia è parte sia dell’ONU che dell’Unione, la Chiesa non lo è ( già, perchè non è uno stato) .

Di più, nessuno ha eletto Mastella e la Binetti per difendere il Papa. Se vogliono difendere i loro valori dicessero “io considero l’omosessualità contro natura”, e finiamola di barricarci dietro i poteri costituiti. Poi si prendessero le responsabilità davanti a delle direttive, vincolanti per il nostro parlamento e che sono chiarissime. Tendenze sessuali. Combattere le discriminazioni delle tendenze sessuali.

Democristiani Fracichi, Comunisti da Parrocchietta e Pazzoidi Nostalgico-Leninisti. Bella roba sto governo.

Il muro di vetro.

manhattandome2.jpg Lo sapevate? Sapevatelo! No, vabbè…

Lo sapevate? In Italia a un certo punto comincia una Cupola. A Roma per la precisione, a metà di via del Corso, e arriva fino a piazza Navona. Non la vedi, non la senti, non ti blocca quando passi di là.

Però c’è.

La sua caratteristica è che è elastica. Ogni cosa che gli arriva addosso viene respinta indietro. BOINNNNG!  Al di fuori della cupola, ognuno può fare tutto quello che vuole. All’interno, anche. L’importante è che queste due situazioni rimangano divise.

Parlo della Cupola che protegge i nostri Parlamentari. E ci sono due casi terribilmente emblematici.

1) Clementina Forleo. Clementina Forleo stava indagando su alcuni casi di reati finanziari, commessi dai cosiddetti furbetti del quartierino. Questi, Consorte, Fiorani, Gnutti, ecc, si stavano a bella posta spartendo le banche italiane, mettendosi d’accordo. Loro si comprano quelle, noi quest’altre : perfetto no? Tutto a posto. Noi faremo una ” banca di sinistra “, loro ” una banca di destra”, che c’è di male?

Mmmmhhh… Per esempio che non si può fare? Ok, partono le indagini. Ah, il malaffare italiota, per fortuna che vi abbiamo presi! Ma a un certo punto, si scopre che Consorte comunicava regolarmente i processi delle operazioni a D’Alema – un parlamentare! E che c’entra? Che è coinvolto? Domande normali, normalissime .

Clementina chiede al Parlamento l’autorizzazione di poter utilizzare le intercettazioni che riguardano un parlamentare : e BOIIINNNG! La cupola la frusta via. Per aver chiesto di utilizzare intercettazioni riguardanti un parlamentare, Clementina ha commesso una “negligenza grave e inescusabile”. D’Alema non è indagato, che c’entra? Fuori! Quindi, se un parlamentare non è indagato dall’inizio, non c’è possibilità che lo sarà mai. Bella prova. Clementina Forleo sarà trasferita d’ufficio dalla procura di Milano per ” incompatibilità ambientale e funzionale “. Troppo casino, c’è gente qui che vuole dormire.

2) Luigi de Magistris. C’era una volta una società in calabria che si chiamava Why Not?. Una società di lavoro interinale, cioè che presta lavoratori a chi serve. E servivano alla regione Calabria, che ne faceva largo uso.

Il Pm scopre che questa società è la chiave di volta per intercettare una grandissima parte dei finanziamenti pubblici provenienti dalla Regione e dall’Unione Europea, che poi redistribuiva a importanti personalità a livello nazionale e locale. Soldi => Soldi alla società per finanziare il progetto X => Soldi a qualcuno che non c’entra nulla. Assessori, militari, politici .

Bene, un sacco di gente piglia soldi che non deve, dunque. Ehi, è l’Italia, ‘cazzo pretendi?

Finchè molti politici importanti – di livello nazionale – al governo – non finiscono indagati. Come il ministro della Giustizia Clemente Mastella, e il Premier Prodi. Appena Mastella lo sa, ne chiede l’immediato trasferimento dalla procura di Catanzaro = pericoloso. Non ci riesce. Allora fa pressioni perchè gli venga tolta l’inchiesta d’ufficio. Ci riesce. Motivo : “De Magistris agisce perchè ce l’ha con me a livello personale “. E la butta sul politico : se Prodi non mi supporta, è crisi di governo.

BOIIIING! Un nuovo magistrato dovrà ora rileggersi le carte, daccapo, studiarsi tutti gli atti. Passeranno mesi.

Al di fuori della Cupola di Vetro, la vita scorre tranquilla. All’interno della Cupola di Vetro, la vita scorre tranquilla. Nessuno passa in mezzo.


D-Avanti è il Blog di Tc.
Tc sta per Tommaso Caldarelli.
Tommaso Caldarelli sarei io.
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