Archivio per 23 aprile 2010

E i congiuntivi


Per chiudere il discorso su Farefuturo, in fondo, non c’è mica da avventurarsi in dotte analisi; basterebbe chiedere a uno dei suoi improvvisati antipatizzanti: dimmi, c’è altro, nel centrodestra? Negli anni – chiedergli ancora – si è mai davvero resa nota qualsiasi altra fondazione, laboratorio, sedicente «cultura di destra» che sia stata in grado di cogliere come tra Tolkien e Christian De Sica, tra Evola e Paolo Di Canio, tra Pound e Ciarrapico, c’è un Paese? Manco a parlarne: per loro è «di sinistra» e «radical chic» praticamente ogni cosa, vedono «salotti» e «cachemire» dappertutto, sono di sinistra Saviano, la Pellegrini, tutti i cantautori, San Patrignano, Pupi Avati, Fiorello, ovviamente Gianfranco Fini e le più elementari battaglie della destra europea, presto regaleranno alla sinistra anche Sarkozy, Cameron, Rajoy, la Merkel, Leo Longanesi, Mario Pannunzio, Montanelli, i libri, le librerie e i congiuntivi. I diserbanti di Farepassato terranno solo Publitalia, l’Auditel e il Vaticano.

Rissa! Rissa!

Posso dire una cosa?

No, nel senso: secondo me ha ragione Berlusconi – senti che ti sto dicendo.

Il punto è questo: Fini si sta comportando nel modo in cui si comporta D’Alema, ed è il modo che a D’Alema si è sempre rimproverato dall’altra parte. Perchè D’Alema, invece di mandare avanti qualcun’altro, non si è candidato in prima persona in Puglia? Stessa situazione. Parlare dall’alto del contesto, portando avanti “alti” punti di metodo, chiarendo che però non si ha tempo, modo e voglia per modificare l’esistente in prima persona. Perchè si ha altro, e di meglio, da fare.

In sostanza, Fini si alza in piedi, si lamenta perchè le cose non sono come lui vorrebbe; ma vorrebbe che fossero gli altri a modificare le cose che non gli piacciono, in quelle che piacciono a lui.

Beh, non è così che funziona, non solo nei partiti, ma nelle dinamiche di gruppo in genere. Lo si impara giocoforza negli Scout, è il motto de iMille racchiuso nella formula “chifalecose” (per citare solo due delle mie esperienze di vita personali, ma credo che sia qualcosa di abbastanza universale): se hai un cambiamento da proporre, ci dovrai mettere tu faccia, mani e cuore; perchè tanto, gli altri non lo faranno, o lo faranno in un modo che comunque a te non piacerà. E’ anche giusto così, fra l’altro.

Certo, si può prendere il comportamento di Fini come un insieme di consigli che vorrebbero essere lungimiranti: fate così, se ci tenete al Partito, se ci tenete al giocattolino, sennò si rompe. Ma è qui che Fini sbaglia. Nessuno, in quella sala ieri, teneva al partito. Ovvero alcuni si, ma la grande maggioranza no. E soprattutto, non ci tiene la maggioranza degli elettori del Partito, al Partito. Partito vuol dire militanza, organizzazione, tempo da spendere eccetera: caratteri che le forze politiche di centro-destra in Italia non hanno mai avuto. Fini chiede impegno, discussione e dibattito a gente a cui tutto questo non interessa, perchè è una perdita di tempo, perchè incaglia la velocità dell’azione, perchè è speculazione intellettuale sul nulla astratto. Ovvero, perchè è (preparazione)(di una) Politica.

Detto questo, lo ribadisco: secondo me quel che dice Berlusconi non è sbagliato. Il Cavaliere è in malafede, ma non sbaglia. Fini dovrebbe, se crede veramente in quel che dice, chiedere la poltrona di LaRussa, diventare Coordinatore del Partito e iniziare a spalare fango. Lui può farlo, lui sa farlo, è forse l’unico che sa e può farlo: dunque facesse. Anche perchè sarebbe un’operazione politica, questa si, lungimirante: cambiare da dentro, con un lavoro lento, il DNA del Partito, piano piano imparando a controllarlo, ponendo dinamiche nuove in posti chiave che, al momento giusto, possano diventare determinanti.

Non sempre è un problema essere retrocessi, laddove si interpretasse questo gesto come una diminuzione del proprio valore. Fini potrebbe costruire il futuro del centrodestra italiano, all’interno di un Partito che è oggettivamente da cambiare: ma piano piano, e in prima persona. Potrebbe farcela, e sarebbe un buon risultato per tutti, nel lungo periodo.


D-Avanti è il Blog di Tc.
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