Bonino si

A meno che non salti fuori all’ultimo momento un nome veramente interessante, veramente risolutivo, veramente perfetto, questo blog – e dunque chi scrive su questa tastiera – è pronto ad appoggiare, peraltro con una certa soddisfazione, Emma Bonino per la carica di Governatrice del Lazio.

Emma Bonino non è laziale. E’ di Bra, in Piemonte: e questo, per i miei canoni, probabilmente non va bene. Per il governatore del Lazio sarebbe opportuno uno che sia del Lazio. E, tuttavia, lo stato di coma ormai profondo (da cui non mi pare di intravedere uscite nel breve periodo) mi spinge a sostenere la leader radicale: perchè è brava, è concreta, è onesta e assolutamente votabile – col sorriso.

E se gli altri nomi sono Letta (si può fare di meglio), Follini (maddechè), Bindi (ma a questo punto, perchè non Emma) avanti con la Bonino. Nicola Zingaretti ha ricevuto dalle segreterie nazionale e regionale del partito il mandato esplorativo per trovare un nome da candidare: io credo che sia opportuno convergere, a questo punto, sulla candidata del Partito Radicale.

Vi sono sicuramente dei problemi: il profilo storico e politico di Emma Bonino non potrà attirare quei settori più legati a un certo tipo di cattolicesimo politico. E qui intendo l’UDC, che si è già espressa, fra le due, a favore della Polverini. Ma se la scelta è vincere con un candidato raccogliticcio per far contenta l’UDC, o contendere seriamente la Regione, con un buon candidato, rischiando peraltro di vincere, io mollo volentieri Casini che, comunque, non avrei votato – e anzi, avrei accolto con qualche perplessità. Se poi candidarsi contro l’UDC volesse dire candidarsi contro Caltagirone, allora io sono contro l’UDC. Senza dubbio.

Emma Bonino, se sostenuta con entusiasmo da tutto il centrosinistra e non guardata con il sospetto e la sufficienza che si riservano agli imbucati, è in grado di farcela, è in grado di battere la Polverini. Se non si vuole convergere sulla Bonino, mi permetto di consigliare un “operazione Zapatero“: il centrosinistra candidi una personalità brillante, giovane e per questo ritenuta inadatto a tale incarico, perchè troppo pericolosa. Se perderà, nessuno ci avrà messo la faccia. Se vincerà, festa grossa per tutti: magari non per il famoso “apparato” che si renderebbe conto troppo tardi di essersi suicidato, ma per tutti gli altri, forse si. Loretta Napoleoni, persona intelligentissima ma non molto nota al grande pubblico, se adeguatamente sostenuta, potrebbe reggere la sfida.

Non mi avventuro per amore del mio fegato su quello che sta succedendo in Puglia: se riusciremo a perdere contro Adriana Poli Bortone, sarà francamente imbarazzante. Per fortuna non vivo a Bari.

8 Responses to “Bonino si”


  1. 1 juhan 6 gennaio 2010 alle 5:41 pm

    Anche se non sono del Lazio una piccola osservazione: la Bonino si lascia trascinare troppo da Pannella che è un vecchio rudere craxista. La Emma è stata anche ministro, o qualcosa di simile, con Silvio e noi sappiamo come il nano incerottato sceglie le ministre.
    Possibile che non ci sia nessuno? Che ne dite di Totti?

  2. 2 Fabiano 6 gennaio 2010 alle 7:14 pm

    Caro tom, sono d’accordo con te in parte…intanto la bindi non è laziale, ma a roma ha vissuto, perlomeno ai tempi dell’università(assassinio bachelet etc…), la bonino no,quindi tra le due preferisco la bindi.
    Non mi è piaciuto il fatto che si sia candidata “da sola”,anche se capisco l’esasperazione.
    Dopodichè per ora è la migliore, anche se sono convinto che con lei non si vince…ma spero di sbagliarmi su questo se dovesse essere lei la nostra candidata…

  3. 3 sam 7 gennaio 2010 alle 12:21 am

    Beh, dai. La Bonino è ormai romana d’adozione. Se pensi che è stata in Parlamento per la prima volta nel 1976 e che la sua vita politica, a parte alcune parentesi, l’ha praticamente vissuta nella Capitale.
    Poi sul resto del Lazio, non so come lo conosca, ma credo comunque al pari di molti altri candidati.

  4. 4 Piero Iannelli 7 gennaio 2010 alle 1:38 am

    Ma in tutto ciò sembra ci si dimentichi di importanti considerazioni.

    Perchè tanto difficile trovare una “FACCIA” “democratica”?

    Perchè la situazione “pd” è ben più drammatica, a mio modesto avviso, non tanto per i vari trans e coca, facilmente perdonabili, quanto per anacronistiche vicende per ora taciute e non “pubblicizzate”.

    Pochi e indicativi esempi:

    LA BUGIA:“425 Milioni di Euro di buco nella Sanità: EREDITA’ di Storace” .Dichiarava Marrazzo.

    LA VERITA’:La Corte dei Conti, infatti, non solo ha riconosciuto del tutto legittima la ristrutturazione del debito della sanità operata dalla sua giunta, perché rispondente alle leggi, ma addirittura ne dà un giudizio positivo nel merito perché ha portato ad un risparmio di oltre cento milioni di euro per la Regione.

    L’INFAMIA: Si accusò Storace di cose gravissime. Così scriveva Ezio Mauro su Repubblica. (11/3/2006) “Nell’ordinanza, il Gip parla di un vero e proprio “piano” finalizzato “ad agevolare la vittoria elettorale di Francesco Storace”, “ostacolando” la candidatura di Alessandra Mussolini e “screditando” Piero Marrazzo.”.. L’articolo terminava così: “..capire finalmente di che pasta è fatta la destra italiana forgiata da Berlusconi, e per questo, proprio per questo, mandarla a casa..”
    Storace si dimise, travolto da queste infamanti accuse

    LA “VERITA’” che riesce ad emergere ora dopo anni:Il processo Laziogate è stato costruito a tavolino, le dichiarazioni del cosiddetto pentito Dario Pettinelli hanno avuto un compenso preventivo. Pagato da Lait spa, la società informatica della Regione Lazio, presidenza Marrazzo. Si è usata un’istituzione con i soldi dei cittadini per sbattere in prima pagina e non ancora in galera un avversario politico.

    Della “sua” sinistra ci resta l'”eredità”della manutenzione delle strade di Roma che sotto la giunta Rutelli e Veltroni costava al Km 15 volte quella di Bologna.
    Questo si legge dai vari giornali!
    Rutelli al riguardo dichiarerà : “Aggiudicazione che – a mio parere – è stata una pagina amministrativa ineccepibile”.

    “INECCEPIBILE” 15 volte il “COSTO”?
    Parliamo di 720 milioni di euro?

    Inchiesta Romeo, Bocchetti accusa Rutelli
    L’ex segretario cittadino della Margherita rivela nei verbali: «L’immobiliarista era la voce del leader»(Corriere del mezzogiorno 27/2/2009)

    “Troppi incarichi a Zètema, la società dei musei” Corriere della sera del 6/4/ 2006
    ………pasticci di cui si son resi responsabili Walter Veltroni e Adriano La Regina”
    ……affidamento in house in maniera a dir poco avventurosa..”
    … “TRAMITE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI LAVORI E APPALTI”.
    “…il ricorso promosso dai restauratori riguarda vari contratti, tra i quali uno del 2000, per 55 miliardi, e uno di 32 milioni di euro del febbraio scorso..”

    ADRIANO LA REGINA ABITAVA PER 4 ANNI ABUSIVO AL PALATINO perchè “MORALISTA”capolista di sinistra?

    La “gente” alle urne penserà a Montino, alle sue “MODESTE” proprietà, alla sua “compagna” Cirinnà che da vera ambientalista, animalista, nonchè vegetariana di sinistra, propone di salvare i “CAPRETTI PASQUALI” ma.. alleva vacche CHIANINE, tipicamente da CARNE!

    Concordo con “voi” che la politica è anche filosofismi e pindarici voli nell’iperuranio platonico, ma la “GENTE” è stanca, vede il concreto governare e gestire, vede le truffe e gli intrallazzi.

    La Bonino non ha nulla da perdere, figura comunque marginale e certamente non “PD”.

    In questo leggo una sola cosa: “IL PD non si presenta…”

    OTTIMA SCELTA.

    Il Seg.XI Municipio, resp.per le aree protette e vincolate
    “LA DESTRA”.

    Piero Iannelli

    pieroiannelli@gmail.com
    N.Cell.: 3398513962

  5. 5 Pernacchia 7 gennaio 2010 alle 9:55 am

    Sai cosa ne penso del modo di fare politica gettandosi nell’orgia delle personalità ( e dei poteri retrostanti) lasciando il preservativo dei contenuti e dei programmi nel portafoglio, generando continua prole che replica l’orgia suddetta. Comunque, mi sento, da sincero democratico (ultra comunista), di spendere due parole per la Emma. Da sei anni ascolto Radio Radicale la mattina (stampa e regime, sia la diretta che la replica, e la sera il confronto tra Bordin e Pannella, ma questa seconda programmazione mi serve solo per conciliare il sonno) quindi posso dire che conosco nel profondo le loro attività. Nutro, perciò, moltissimi dubbi sulle loro idee, e sono, tuttavia, fortemente attratto da alcune loro iniziative. Un punto è fermo: Ema Bonino è veramente una donna che fa politica. La fa con passione, con coraggio, con competenza (imparare l’arabo per parlare con il mondo islamico è uno sforzo che pochi avrebbero fatto). Insomma forse la voto. La voto perchè così potrò dire, prima di morire, che ho votato una vera donna politica borghese. Certo lo scenario aperto da questa vicnda sul Pd è spaventosa. Sul fatto che non sia romana può pesare (per giunta non è detto che essere romani porti voti, in molte parti del Lazio i romani sono oditi…) resta il fatto che Emma Bonino ha una competenza politica che che le permette di conoscere il quadro politico della regione meglio di qualsiasi burocrate messo lì perchè dietro è rintuzzato da un lobby ciociara dei formaggi.
    Certo bisogna aver coraggio ad appoggiare chi fa politica veramente (ribadisco che non condivido tutte le sue idee, ma sono idee) il Pd sarà in grado di appoggiare chi fa politica? E’ paradossale e retorica questa domanda,,,ma così è. Svido chiunque a dimostrare il contrario.

  6. 6 Slave 7 gennaio 2010 alle 1:20 pm

    Cari tutti,
    di tutti i film mai visti questo è il più tragico… perchè si tratta della realtà.

    la realtà che (non) conosciamo.
    L’informazione è tenuta sotto controllo ma internet è libero ed è per questo che siamo riusciti a conoscere

    http://www.zeitgeistmovie.com/dloads.htm

    un documentario alla portata di tutti che descrive la nostra società senza censurare quelle verità che ci allontanerebbero dal nostro essere ingenui.

    Trovate un paio d’ore per guardarlo. E’ importante conoscerne i contenuti per non essere soggiogati, schiavizzati dal sistema.

  7. 7 mario 7 gennaio 2010 alle 10:29 pm

    emma bonino, emma bonino. allora si occuperà di coppie gay e/o di fatto, aborto, contraccezione, liberazione della donna islamca.
    e gli operai e gli impiegati voteranno la polverini che è fascista ma parla di lavoro, prima, e poi di valori: conta balle, ma le balle hanno un valore.

  8. 8 Tc 8 gennaio 2010 alle 11:21 am

    Spero che la Bonino riuscirà ad affrontare anche temi sociali.


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