Pernacchia 03 / Il Frullatore

 Marcolino ha un momento di qualunquismo urlante. Ecco la terza pernacchia, valevole per Aprile e Maggio.

 

Prendete un pezzo di merda, non intendo un individuo ma proprio la res, e inseritela delicatamente in un frullatore. Poi coscientemente non apponetevi il relativo coperchio. Quindi selezionate il massimo di velocità (per togliere ogni alibi al peggio). Schiacciate. Fatto? (come direbbe un grande artista). Ecco questa è l’Italia. L’Italia che va dallo schizzo, sul solaio,  delle possibili responsabilità sul crollo degli edifici in Abruzzo (e ci sono queste responsabilità, buona fortuna Procura) alla sgommata di merda, sul pavimento, della bagarre sull’election day sì –no ( io propongo di fare un referendum se fare il referendum, basta scegliere la data…ahaha!). In mezzo metteteci la crisi economica, il crollo vertical-orizzontale dell’opposizione, e varie cagate che ci sono in giro.

A noi (come si diceva ai bei tempi.. Anzi buon 25 aprile, indipendentemente da quando leggerete questa cagata, per stare in tema) spetta prendere la bella spatola  fatta di coscienza e criticità e staccare piano piano le croste del suddetto materiale. Ma per quanto? Perché il punto è che a cagare sopra il frullatore non c’è uno stitico, ma un lottatore di sumo che si è mangiato una cofana di cioccolata avariata.

Fermateeeeee!!!! Aspetta! Voglio dire, che so?, per esempio almeno le case in Abruzzo facciamole costruire da imprese straniere con manodopera nostrana (per risollevare l’occupazione) così non dobbiamo, pure sta volta, guardare compiaciuti la prossima cordata che salverà l’Aquila. La Mafia, ora, di tutti gli affari di cui ti occupi, di cui ti sono tanto grate le Istituzioni, puoi lasciar perdere quei disgraziati? Facciamo che stavolta ci mettiamo la sabbia di fiume e armiamo il cemento. Guarda tu mi dai le armi per il cimento io ti do le armi per la guerra dei clan.

Non dico tanto il referendum, che tanto, va bè pure sul merito, ma posso capire che non si può chiedere al Tacchino di anticipare il giorno del ringraziamento, ma le competizioni che già ci sono (europee e amministrative) almeno quelle per stavolta, facciamo che vince qualcuno-a che viene dai cittadini, che prova a cambiare piccole cose. Cioè se sono moderato io vuol dire che ho le pareti gonfie di merda…Un piccolo gesto per andare avanti. A chi rivolgo queste mie pie preghiere?

Allora quello con la barba pare che non tira più, quello con il pizzetto pare che era troppo violento, quello con l’accento sardo (sia quello con gli occhiali tondi che quello burbero) non contano più un cazzo, a chi le rivolgo? A Morgan? Qualcuno diceva che non bisogna chiedere al proprio paese cosa deve fare, il Paese, per lui ma cosa lui deve fare per il proprio paese. Se è vero che il mio paese è un frullatore di merda, ma secondo voi, io posso chiedermi cosa posso fare io per un frullatore? Ma è pazzesco. Ha proprio ragione il genovese mezzo sardo, dai frullatori non nasce niente dalla merda nascono i fior….buona fortuna!

0 Responses to “Pernacchia 03 / Il Frullatore”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




D-Avanti è il Blog di Tc.
Tc sta per Tommaso Caldarelli.
Tommaso Caldarelli sarei io.
E l'immagine di testata è quella storica del blog

Aggeggi

a

Flickr Photos

Ambra

St Paul from Millennium bridge

Tate modern

Valerio is in da Tube

QD0051003

Imperial War Museum, outside

QD0051006

J&F

London

Imperial war museum

Altre foto

maggio: 2009
L M M G V S D
« Apr   Giu »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: