l’amara realtà

Via!
Si torni alla realtà.

E si che non basterebbe l’ora che ho a disposizione per scrivere quello che va scritto.

In effetti, a causa di studio, disimpegno, sfiducia e varie, mi son perso dietro vari pezzi.
Ho aperto un blog quattro anni fa sperando di scrivere una volta al giorno. Poi vabbè, non si può, però ho sempre cercato di stare agganciato alla cronaca. E di scrivere quando la decenza lo imponeva.

Per un pò ho lasciato stare anche questo. Ora si riprende.

[…]

In effetti bisognerebbe fare un bel riassunto delle puntate per capire il senso delle cose che vengono proposte alla discussione pubblica in questi giorni.

Parliamo, in miscuglio non sempre comprensibile e distinguibile, di Lodo Alfano e decreto Blocca Processi.

Allora, via alla parte secchiona.

articolo 112 Costituzione. Il pubblico Ministero ha l’obbligo di esercitare l’azione penale.

Se io faccio un reato, devo venir perseguito. Se qualcuno va a denunciarmi, per qualsiasi cosa, il Pubblico Ministero ( Pubblico, lo Stato ) deve aprire un fascicolo, iniziare le indagini, raccogliere elementi. Decide POI se portarmi davanti al giudice sulla base di quello che ha raccolto ( Rinvio a Giudizio ). Se il PM ha raccolto sufficienti elementi di prova deve ( deve ) ( deve! ) portarmi davanti a un giudice.

Quest’è. Questo è il sistema attualmente in carica. Se non piace, lo si cambi, ma attualmente è così.
E non è neanche reato cambiarlo eh? In America sta cosa non esiste. L’inizio dell’azione penale è a discrezione del Pubblico Ministero ( sono ben accette correzioni, in quanto Procedura Penale e comparati sono ben al di la da venire ) .

Peraltro nelle discussioni preliminari alla costituzione, mai venne preso manco in considerazione l’ipotesi di non inserire l’obbligatorietà dell’azione penale nel nostro ordinamento. Quindi questa è una cosa importante, diciamo.

Per ricapitolare : se ci sono prove sufficienti, io devo andare a giudizio. ( non a condanna eh, sia chiaro. quella viene dopo. ma davanti a un giudice, se ci sono prove sufficienti per ipotizzare una condanna, io ci devo andare ).

Il governo propone in questi giorni….ok, meglio.
Il governo sono due mesi che ci fa una testa così su un emendamento inserito nel pacchetto sicurezza che dovrebbe congelare i processi commessi fino al 2002.

Perchè questa cosa non ha senso ce lo spiega il presidente dell’associazione dei costituzionalisti Alessandro Pace ( è il mio professore! è il mio professore! *_* ) in una godibilissima e molto easy mezza paginetta di spiegazione, che linko direttamente invece di starla a scopiazzare e parafrasare per far vedere quanto son bravo.

E io, intanto, mannaggia al mondo, torno a studiare.

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