
“Il parlamento è sovrano, gerarchicamente viene prima degli altri organi costituzionali come magistratura e consulta e presidenza della Repubblica”. Dal Pdl arriva un nuovo attacco contro i giudici, ma anche contro il capo dello stato, attraverso una proposta di legge per riformare l’articolo 1 della Costituzione ribadendo “la centralità del parlamento nel sistema istituzionale della Repubblica”. “Visto che al momento non è possibile fare una riforma in senso presidenziale come vorrebbe Berlusconi- spiega il deputato Remigio Ceroni – per ora ribadiamo la centralità del parlamento troppo spesso mortificata, quando fa una legge, o dal presidente della Repubblica che non la firma o dalla Corte costituzionale che la abroga. Occorre ristabilire la gerarchia tra i poteri dello Stato. Se c’è un conflitto, occorre specificare quale potere è superiore”.
La risposta è semplice.




















A mio avviso è più “rumore” che altro, o, se volete, uno dei tanti tentativi di buttarla in caciara – tanto ormai che hanno da perdere? Una riforma costituzionale questi qui non sono certo nelle condizioni di farla. E se anche l’approvassero a maggioranza semplice, quanti credete che sarebbero i cittadini che l’avallerebbero con un eventuale referendum? Su, siamo seri.