
[E' l'inno sovietico, incolti!]
E’ notizia di oggi che nel PDL vige il centralismo democratico, per cui se dissenti o taci o vai via.
C’è poi, come sappiamo, un Leader carismatico e indiscusso, eletto più o meno a vita (ma l’elezione è una formalità), per il quale i quadri, dirigenti ed amministratori locali sono pronti a “gettarsi nel fuoco” , per il Partito e per l’Idea. Le candidature, e in generale la struttura organizzativa, vengono decisi da un gabinetto centralizzato, e la vita democratica interna è molto carente. C’è anche la scuola di formazione politica annuale, e la Pravda.
Manca, forse, la capillare organizzazione sul territorio, per il resto è il PCUS.




















Tc, sii sincero: secondo te è normale per una persona di sinistra ritrovarsi a sperare in Fini?
io spero in quello dei tortellini…(di quello si sta parlando?)
Post perfetto.