Atac

Non credo di svelare un grande mistero a nessuno quando dico che il 70% dei passeggeri sugli autobus romani va comodamente a sbafo – l’ho fatto anche io, mille milioni di volte.
Non c’è nulla di microcriminale in questo: è semplicemente molto scomodo andare dal tabaccaio prima di salire sull’autobus (non sempre ce n’è uno vicino e immediatamente raggiungibile), e molto facile evitare la multa: viaggi in piedi davanti all’uscita, e se vedi il controllore alla fermata scendi al volo. E’ un po’ rischioso, ma si può fare e si fa.

Tuttavia è giusto che si paghi il biglietto sull’autobus, perchè i trasporti pubblici sono di tutti – pubblici, appunto – e dunque tutti li devono pagare. Per tale motivo, questo blog saluta con favore una delle prime riforme di Alemanno di cui si abbia conoscenza: è finita la pacchia, torna il bigliettaio.  Notizia un po’ vecchia, ma mi era sfuggita.

9 Responses to “Atac”


  1. 1 juhan 22 novembre 2009 alle 10:36 am

    Nei paesi civili le cose funzionano diversamente. E funzionano. E poi mi gioco le palle che gli amici dei bigliettaio …
    E i preti e le suore e i fasci e …

  2. 2 mario 22 novembre 2009 alle 11:40 am

    quand’ero giovane il bigliettaio sull’autobus c’era ancora. e viaggiavano gratis i militari di leva in divisa ed in membri del clero, tra l’altro.

  3. 3 Alessandro 22 novembre 2009 alle 3:42 pm

    Meglio che niente.
    Ma non costerebbe meno mettere i tornelli anche nel bus, come a Parigi?
    Attendiamo i risultati della sperimentazione

  4. 4 Pernacchia 22 novembre 2009 alle 9:20 pm

    scrissi cose del genere già molto tempo fa su questo spazio di cultura ed informazione ( ricordi?) come prevedo i tempi io, manco il colludatore del Titanic…
    comunque sono sicurissimo che la cosa andrà a fine all’italiana: il bigliettaio salirà senza biglietto….

  5. 5 Tc 22 novembre 2009 alle 9:32 pm

    chi controlla il controllore? :D

  6. 6 Pernacchia 23 novembre 2009 alle 7:01 pm

    il controllore, anzi no, Dio nel segreto delle urne elettorali, ahahahaha!!

  7. 7 Emidio 24 novembre 2009 alle 6:55 pm

    ma non era a roma che il biglietto si faceva via SMS risparmiando così trilioni di dollari in bigliettai?

  8. 8 Tc 24 novembre 2009 alle 7:15 pm

    ma chi l’ha mai fatto, troppo complesso. almeno, io mai. :P

  9. 9 anellidifum0 26 novembre 2009 alle 8:38 pm

    In Canada accanto al guidatore c’è una macchinetta per infilare la tessera del bus, oppure il biglietto, oppure i soldi giusti per salire sul bus. Il guidatore controlla che ogni passeggero gli mostri la tessera, oppure il biglietto o metta i soldi nella macchinetta. Altro che bigliettaio, che costerà molto di più e farà salire il prezzo del biglietto.


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