E forse partirò

Un po’ mi dispiace, perchè qui avrei diverse cose da fare. Innanzitutto occuparmi delle tante vicende che stanno succedendo e di cui non sto parlando, e mi piacerebbe: il Congresso, l’attualità politica frizzante anche così poco prima della pausa estiva (ma molte delle più grandi rivoluzioni sono nate in estate, quando fa caldo), i temi etici con la decisione, abbastanza storica, dell’agenzia del farmaco sulla RU486 – e non è escluso che prima di partire non scriva qualche riga in proposito.

Ma di fatti da analizzare e scrivere ne avremo piene le tasche anche domani, e dopodomani, e anche oltre perchè fatti da analizzare e scrivereci sono sempre stati anche quando nessuno aveva tempo da perdere coi miei blablabla. Quindi: non voglio fare il tacchino induttivista, ma penso che tutto questo possa aspettare, anche un’altra settimana.

Mentre l’agosto dei miei ventuno anni, invece, no. E quindi ripartiamo – dài – stasera con una macchina, una tenda e uno zaino, una guida turistica e dei soldi nel portafoglio, e tre amici sulla A1 del Sole. Andiamo in Sicilia, a vedere quanto è calda l’Africa in estate.

Ci andiamo senza aver prenotato ne deciso nulla di niente, così, alla prendere e partire, quasi da film molto già visto. Ieri ero piuttosto infastidito da questo tipo di format, poi oggi ho pensato che io sono notoriamente un cretino pavido, e che invece una cosa così va molto più che bene.
Ho comprato quattro rullini, perchè non mi sono ancora convertito alla reflex digitale, e perchè la patina anni ’70 che tira fuori la Minolta analogica vale ampiamente tutti i milioni di pixel di risoluzione che perdo in questo modo (a proposito, lunga vita alla società multietnica: gli unici che hanno ancora rullini a prezzo accettabile sono i cinesi, nei loro pan-empori disseminati ovunque non ti aspetti).

Avrò il computer, quindi, nel caso di wi-fi, qualcosa salta fuori. Sennò Twitter. Sennò, niente.

2 Responses to “E forse partirò”


  1. 1 Anellidifumo 2 agosto 2009 alle 7:06 am

    Partire all’avventura, senza prenotare nulla, con uno zaino, in treno o in auto o in autostop, pochi soldi e un pugno di amici fidati: una delle cose più belle e formative che si possa fare, e una cosa che abbiamo fatto tutti, ma proprio tutti, quelli che hanno vissuto davvero. Ti divertirai, e i rullini serviranno a ricordarti di questa vacanza. Se scopi, profilattico a josa, ma se proprio manca, poi test.


  1. 1 E forse partirò | succoso Trackback su 5 agosto 2009 alle 5:53 pm

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




D-Avanti è il Blog di Tc.
Tc sta per Tommaso Caldarelli.
Tommaso Caldarelli sarei io.
E l'immagine di testata è quella storica del blog

Aggeggi

a

Flickr Photos

Ambra

St Paul from Millennium bridge

Tate modern

Valerio is in da Tube

QD0051003

Imperial War Museum, outside

QD0051006

J&F

London

Imperial war museum

Altre foto

luglio: 2009
L M M G V S D
« giu   ago »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.911 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: