Archivio per marzo 2009

Extra Ecclesiam nulla salus.

Chi sfama i poveri, gratis? La Caritas. Chi dà la scuola ai piccoli paesi di montagna dove lo Stato non arriva? E chi offre alle famiglie e ai bambini di quel luogo un posto sociale e vitale? Le Parrocchie (leggere in basso, servizi culturali e ricreativi: 98%, mica biscotti).

E ora, le famiglie disagiate chiedano al Parroco, che gli procurerà il fido in banca.
Eccola, la laicità dello Stato: sconfitta, KO per abbandono di uno dei due contendenti. 
Vi pare strano che nonostante tutto il clamore sulle dichiarazioni del Papa, la fiducia nella Chiesa, Mater et Magistra, non cali di una virgola? A me no. Continuate a pensare che le persone leggano i giornali e passino i pomeriggi a prendere il Tè nei circoli culturali dibattendo di filosofia morale. Non è così, le persone hanno dei bisogni, in tempi di crisi poi non ne parliamo. Nei quartieri di nuova costruzione, popolari, più poveri, prima c’è la Chiesa, poi le case. Credete che i preti siano stupidi? Non lo sono. E’ gente operativa. 

Finchè diremo al cittadino di rivolgersi al prete per qualsiasi sua necessità, è veramente meglio che chiudiamo baracca. Finchè l’otto per mille rimarrà il pagamento di un appalto, per un pacchetto completo di Welfare State e assistenza sociale, non saremo credibili.

Non sapete nè il giorno nè l’ora.

Rapture Ready: il sito che calcola quanto manca alla fine del mondo. Ah, e, si, ci siamo quasi. C’è Obama alla Casa Bianca, d’altronde.

Deboro Serracchiano

CSF intervista Scalfarotto.

Noi ce l’abbiamo duro

Ormai è un clima da Gestapo, questo ordine e pulizia a tutti i costi sta sfociando nel grottesco.

Puntuale il bollettino da Verona: Cecì ci segnala i positivi effetti della Lega Nord e del sindaco Tosi.

Talècuc’è 02 / A cu’apparteni: a Feissbucc.

Virginia e Serena, D-A contributors: seconda puntata dalla Sicilia.

E’ noto, almeno per noi siciliani, che il contraltare dell’esuberanza tipica della nostra gente è la profonda, indissolubile malinconia. Uno specchio interiore che ti ovatta ritraendoti l’anima e sospendendo, in una scansione interna, il tempo della tua esistenza.

Continua a leggere ‘Talècuc’è 02 / A cu’apparteni: a Feissbucc.’

un iPhone

dsc_0048

“Dobbiamo procedere all’elezione del presidente del PDL. La commissione elettorale ha accertato un’unica candidatura.” Risate.“Favorevoli?Astenuti?”Applausi. Niente contrari.
Così Giorgia Meloni è chiamata ad incoronare Silvio Berlusconi, ora Presidente del Popolo delle Libertà. Ma chi è, il Popolo delle Libertà?

Come sono fatti, che pensano, che gente sono? Dove stanno, dove sono, dove vanno? Non ho mai visto facce del genere. Che fanno, quando tornano a casa? La maggioranza silenziosa: eccola, è qui.
Gomma masticata a bocca aperta, quasi ad ostentare, mentre si parla di radicamento sul territorio. Spillette del Rotary Club e della bandiera Europea. Occhiali da sole D&G, forse veri, forse falsi, di certo modello visiera a coprire il volto fino agli zigomi. Gessatino blu a righe bianche, vestito comunque della festa; magari non alta società ma festa di compleanno a buffet in piedi, si.

E se è vero il luogo comune che tutte le vecchiette permanentate guardano Rete4, tutte le spettatrici di Tempesta d’Amore oggi erano alla Fiera di Roma, delegate da qualche gazebo di qualche luogo d’Italia. Tutti i giovani sembrano Marco Carta, solo che invece di canzonette pop-pop canticchiano nanananananananaaa, menomalecheSilviocèè ininterrottamente; grande operazione commerciale, sta canzone. 
E se uno è fascio, lo becchi subito perchè non applaude mai, o molto poco – mentre gli altri sembrano ultras della Lazio che impazziscono per Paolo di Canio sotto la curva, e partono ad ogni frase che Berlusconi pronuncia, anche se è di significato vago, ininfluente o una solenne cazzata.

Confuso, chiedo al mio amico: ma tu, che sei? Tipo liberale, popolare, qualcosa… “Io? Io non sono niente, sono solo Berlusconiano.” E che vuol dire? “Essere belli, simpatici e abbronzati.” E avere un iPhone? “E avere un iPhone.”

Fini

29 aprile 1987. A precisa domanda di Giovanni MinoliMi spieghi in due parole cosa vuol dire essere fascista - Giorgio Almirante, repubblichino, fascista autodichiarato ed estremamente felice di tale definizione, Segretario del Movimento Sociale Italiano, rispondeva: “Credere nella triade Stato-Nazione-Lavoro, con Libertà e nella Libertà”. Sangue nero.
Continua a leggere ‘Fini’


D-Avanti è il Blog di Tc.
Tc sta per Tommaso Caldarelli.
Tommaso Caldarelli sarei io.
E l'immagine di testata è quella storica del blog

Aggeggi

a

Flickr Photos

Ambra

St Paul from Millennium bridge

Tate modern

Valerio is in da Tube

QD0051003

Imperial War Museum, outside

QD0051006

J&F

London

Imperial war museum

Altre foto

marzo: 2009
L M M G V S D
« feb   apr »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.911 follower