
Chi sfama i poveri, gratis? La Caritas. Chi dà la scuola ai piccoli paesi di montagna dove lo Stato non arriva? E chi offre alle famiglie e ai bambini di quel luogo un posto sociale e vitale? Le Parrocchie (leggere in basso, servizi culturali e ricreativi: 98%, mica biscotti).
E ora, le famiglie disagiate chiedano al Parroco, che gli procurerà il fido in banca.
Eccola, la laicità dello Stato: sconfitta, KO per abbandono di uno dei due contendenti.
Vi pare strano che nonostante tutto il clamore sulle dichiarazioni del Papa, la fiducia nella Chiesa, Mater et Magistra, non cali di una virgola? A me no. Continuate a pensare che le persone leggano i giornali e passino i pomeriggi a prendere il Tè nei circoli culturali dibattendo di filosofia morale. Non è così, le persone hanno dei bisogni, in tempi di crisi poi non ne parliamo. Nei quartieri di nuova costruzione, popolari, più poveri, prima c’è la Chiesa, poi le case. Credete che i preti siano stupidi? Non lo sono. E’ gente operativa.
Finchè diremo al cittadino di rivolgersi al prete per qualsiasi sua necessità, è veramente meglio che chiudiamo baracca. Finchè l’otto per mille rimarrà il pagamento di un appalto, per un pacchetto completo di Welfare State e assistenza sociale, non saremo credibili.



Virginia e Serena, D-A contributors: seconda puntata dalla Sicilia.























