
I Senatori piangevano. Quagliariello, di cui fino a due anni fa nessuno si era mai interessato, finchè non è stato assurto ai ranghi della direzione parlamentare, e gli onori della cronaca ci hanno dato modo di sapere quale faccia avesse, urlava omicidio. Anche la Finocchiaro era duramente provata. Ma più, credo, per convincersi che non era cattiva mentre parlava, perchè stava dicendo che sebbene Eluana era morta in serata, il gruppo al Senato del PD non avrebbe votato un testo grandemente sbagliato solo per emotività – e che anzi, decaduta l’urgenza di sbagliare, era proprio il caso di tornare in commissione e ridiscutere tutto, anche i testi più “permissivi” presentati dal PD. Un comportamento coraggioso, andare sui telegiornali col volto dell’insicurezza e non del fanatismo insanguinato, e di questo la ringrazio.
Gli altri sembravano tutti li a difendere la loro di figlia, e questo è bellissimo, prendersi a cuore così tanto la vita di qualcun’altro (se fosse in buona fede). Io non ci riesco.
Non ci riesco perchè davvero chi non ha dubbi mi spaventa, davanti a questo caso. Mi spaventa chi non riesce neanche ad ammettere che Eluana volesse tutto questo, che la sua volontà, così come ricostruita, fosse proprio quella di staccare. E badate, io il contrario della mia posizione credo di riuscire ad ammetterlo – forse Eluana tutto questo non lo voleva, e il padre è un criminale. O magari, per paura di qualcosa, nonsocosa, l’hanno ammazzata. Sarebbe grave, e aspetto l’autopsia. Ma non ho mezzi per provare ne l’una ne l’altra ipotesi, mentre 5 tribunali hanno accettato le prove di Beppino Englaro, e le hanno ritenute sufficienti per procedere.
E non ci riesco poi perchè anche se Eluana me l’avesse detto in faccia queste cose, per come sono fatto io, probabilmente per amore di polemica e per reazione istintiva avrei provato a convincerla a restare. Ma mi sarei presto reso conto che stavo mettendo bocca su una cosa che, nel mio eventuale delirio di onnipotenza, non sarei mai riuscito a fare mia o a cambiare: le scelte di vita e le scelte sulla vita di qualcuno. E me ne sarei andato pieno di dubbi, ringraziando che non toccava comunque a me scegliere, e pensando a come avrei scelto io.
Ed è proprio così, avrei capito sul motorino o sull’autobus. Non tocca a me scegliere per gli altri. Mi sarei ricordato che se c’è una cosa che i miei mi dicono da quando ho 9 anni è che mi devo fare gli affari miei e non mettere bocca sulle cose degli altri quando non è il caso. “Di ciò di cui non si può parlare si deve tacere “, detto proprio così, con il “deve” sottolineato, come se la prof, di là, Wittgenstein lo avesse conosciuto davvero, e lo avesse sentito pronunciare la frase con le orecchie sue. Mi chiedo se è da carogne o da insensibili farsi i fatti propri e non mettere bocca quando qualcuno chiede di farla finita – e mi rispondo che non ho la certezza di poter dire di si, e sono in dubbio pure su questo, figurati.
Penso che i valori cristiani siano da seguire perchè sono belli e garantiscono una vita serena. Chi non vuole però seguirli è libero di farlo, e per convincerli ad essere felici ho solo la testimonianza della mia vita, magari qualche “infelice” vedrà me “felice” e deciderà di fare come me – ma è anche un discorso da superbi, perchè magari lui troverà la sua serenità senza avermi mai visto, dietro a un Islamico o un Direttore di Banca. La vita è così grande, ed è troppo strana. In più, Dio ride ed ha il senso dell’umorismo. Mi piace crederlo.
Dio dà la Vita, quando finalmente tuo padre nota per strada tua madre e non ci sperava più. Quando te la toglie non lo sai. Ma il progresso umano crea degli spazi grigi, degli spazi di ragionevole incertezza in cui ogni tesi è ugualmente sostenibile, dunque ogni tesi deve essere lasciata sostenere. Pietro Ichino, nel suo intervento mai pronunciato, assolutamente imperdibile, cita Pietro Scoppola che usava ricordare : “Qualsiasi azione contro coscienza è la porta dell’Inferno”. Avessi letto la frase un paio di anni fa, invece che adesso, avrei abbreviato qualche momento di incertezza.
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Bellissimo post, sono commosso…grazie davvero
Non esiste una religione fai da te: ora questo lo rispetto ora questo mi fa schifo. si certo belle parole ma a mio avviso il mondo non è tutto come scrivi tu.
peccato