Bum! ( Però ha ragione )
Archivio per gennaio 2009
ve lo do io il milione
Pubblicato 31 gennaio 2009 Politica Lascia un commentoEtichette: green economy, milione di posti di lavoro, veltroni
no representation without taxation
Pubblicato 31 gennaio 2009 Uncategorized Lascia un commentoEtichette: Costituzione, diritto di voto, Giurisprudenza, no taxation without representation

Niente voto agli evasori fiscali recidivi.Un lettore propone di togliere questo diritto fondamentale a coloro che evadono le tasse.
Dice l’Espresso, e la prospettiva è intrigante. C’è il padre di Jack, uno fra gli altri, che sostiene questa tesi da molto tempo. Però mi sa che non si può fare.
più appropriato
Pubblicato 31 gennaio 2009 Uncategorized Lascia un commentoEtichette: affaritaliani, gnocca, Sport

Ma visto che tanto 4 notizie su 6 parlano di quello, perchè non cambiamo il titolo della pagina Sport di Affaritaliani e la chiamiamo “Gnocca”?
falso, falsissimo
Pubblicato 31 gennaio 2009 Politica Lascia un commentoEtichette: bioetica, eluana englaro, formigoni, intervista formigoni repubblica

Roberto Formigoni, ex leader di CL (“usano il Vangelo come una clava”, disse di loro qualcuno di mia conoscenza), non avendo di meglio da fare, si dedica al terrorismo a mezzo stampa oggi su Repubblica.
C’è una magistratura che, a mio parere, non chiarisce.
Come giustamente gli chiede Piero Colaprico dopo, Appello, Cassazione e TAR non sono abbastanza chiari?
Ma il servizio sanitario nazionale non ha alcun protocollo sul tema e la sentenza non sospende niente. Noi delle Regioni siamo tra due fuochi dal punto di vista giuridico.
Ma allo stato delle cose è la Regione ad essere obbligata a trovare una struttura che adempia anche in mancanza di protocolli. Il SSN non c’entra. Insomma, la regione Lombardia è obbligata a dare gli ordini. Se non lo farà, gli ordini li darà direttamente la Magistratura esercitando attività amministrativa in sostituzione. Nessun fuoco.
Sto rispettando le leggi e le sentenze al cento per cento.
Falso. Se lo stesse facendo avrebbe indicato una struttura sanitaria idonea.
Morirà di fame e di sete, con dolori, crampi muscolari, generalizzati e dolorosi, le mucose si seccheranno e ci saranno ulcere, il corpo subirà crisi convulsive generalizzate.
Falso. Il medico che ha in cura Eluana assicura che è falso, e Formigoni non è un medico. Così anche il medico che aveva in cura Welby. Qui Ignazio Marino, che fa riferimento alle pubblicazioni del ministero della Salute americano. Allora, lasciamo la medicina ai medici o l’affidiamo ai filosofi di CL?
Ma sempre una persona concreta che respira ho di fronte.
Che aveva chiesto di non essere mai lasciata in queste condizioni. Se si ritiene che il processo sia stato fatto male lo si impugni. Si abbia il coraggio di riandare davanti a un giudice. Altrimenti si taccia e si faccia il proprio lavoro di servo dello Stato. Oppure altri provvederanno.
indecisioni
Pubblicato 30 gennaio 2009 Politica , Uncategorized Lascia un commentoEtichette: Popolo delle Libertà., refuso repubblica
Repubblica.it di oggi. Nella home page :
Nel corpo dell’articolo:

Basta che se decidono. La versione giusta comunque è quella del corpo dell’articolo, leggendo ADNKronos.
Pazzo Per Repubblica è già stato allertato.
matematica e opinioni
Pubblicato 30 gennaio 2009 Politica 3 CommentiEtichette: caso cosentino, mozione cosentino, Travaglio

Adesso facciamo un pò contento Francesco Costa.
Scrive Travaglio oggi :
Decisivi dunque i 26 astenuti Pd (fra i quali Cuperlo, Madia e i radicali),i 47 Pd usciti dall’aula perlopiù solo per quella votazione e poi subito rientrati (compresi Enrico Letta, il ministro molto ombra della Giustizia Lanfranco Tenaglia e perfino Marina Sereni, firmataria della mozione stessa), i 22 Pd assenti ingiustificati (compresi D´Alema, Gentiloni e Veltroni, che sull´Espresso aveva chiesto le dimissioni di Cosentino)e i 2 Pd addirittura contrari (fra cui il tesoriere Ds Ugo Sposetti).
Questo riguardo alla vicenda della mozione sul caso Cosentino, sottosegretario PDL in odor di camorra. La mozione era presentata dalle opposizioni e chiedeva al governo di esaminare la situazione, suggerendo di mandare a casa il figuro. Mozione bocciata dall’aula con 236 no.
Calcolatrice alla mano 26+47+22+2 fa 97. Voti favorevoli : 138.
138+97= 235.
Quindi se tutti i soggetti indicati da Travaglio avessero votato Si (cosa che comunque avrei gradito), la mozione non sarebbe passata comunque (236>235).
Ah, e per inciso, la mozione non vincola il governo ma pone un tema alla discussione dell’aula. Aria fritta.

C’è un’intera pagina sul sito del Partito Repubblicano dove si denunciano brogli.
tonino e il colle
Pubblicato 28 gennaio 2009 Politica Lascia un commentoEtichette: antonio di pietro, consuetudini costituzionali, giorgio naplolitano

Mah. Quando fa ‘ste cose io, a di Pietro, sinceramente non lo capisco.
E dire che su tante altre cose lo apprezzo.
Di Pietro è laureato, dunque probabilmente finge di ingnorare che il Presidente della Repubblica viene eletto proprio per mantenere un ruolo totalmente apolitico e aprogrammatico. Si sa che può rimandare le leggi al Parlamento solo per manifesta incostituzionalità – ma anche questo punto è dibattuto, nel senso che il giudice di Costituzionalità è la Corte, dunque non si capisce perchè ce ne dovrebbe essere un altro.
La realtà è che in periodi di pace sociale, dunque di fisiologico funzionamento dell’ordinamento, il Presidente della Repubblica è un passacarte. Dunque, davvero non capisco cosa avrebbe dovuto fare Napolitano sul Lodo Alfano.
Occhio, a me avrebbe fatto piacere se lo avesse rimandato indietro – un gesto simbolico importante – ma a che pro? Tanto glielo rimandavano su uguale, e lui avrebbe dovuto approvarlo. Avete visto mica i rapporti di forza in Parlamento? La maggioranza c’è, ed è stabile : davanti a un parlamento “piazzato” il Presidente della Repubblica non può ( non deve? ) far niente. Questa cosa non sta scritta da nessuna parte, ovviamente, ma è proprio per questo che è vera e operativa – le cosiddette consuetudini Costituzionali.
Certo che le frasi di DiPietro sono legittime, per carità, ma perchè alzar armi contro l’arbitro invece che contro la squadra avversaria? E’ poi così sbagliato che in presenza di una forza Parlamentare così potente l’arbitro non si pronunci? Secondo me no.
Inoltre, Giorgio Napolitano nello specifico è Compagno mio. Personale vicinanza affettiva, s’intende.
Ultimo, mi dispiace anche che DiPietro mostri in questo modo il fianco a critiche davvero risparmiabili e facilmente unanimi – soprattutto a nome di quelli che vorrebbero che quelle due o tre cose che lo rendono un apprezzabile combattente trovassero spazio anche nel PD.
PS. Giannini, sei in ritardo.






















