
Allora, D’Avanzo oggi esce su Repubblica con un lungo pezzo in cui da una abbondante passata di Napalm sullo stato attuale del centrosinistra italiano, con particolare attenzione alla mia thinking wing preferita.
Ora, a me D’Avanzo piace pure e l’articolo è bello, ma ci sono delle cose che meritano di essere difese. Non tutte, alcune.
“Ho l’impressione che, in assenza di competenze, i giovani che vogliono fare del PD, come scrivono nel loro blog (Uccidere il padre), “un partito moderno, democratico, laico e di sinistra” (e capirai che puntuta e illuminante freschezza), chiedono soltanto di togliersi dai margini, di farsi benedire e riconoscere sventolando appartenenza” .
Guarda, non credo, nel senso che, per dirne una, l’ultima Assemblea de iMille ha licenziato un testo sulla laicità che se la vede la famosa ala cattolica gli cascano i capelli. E tanti cari saluti al confronto interno al partito, ai ma-anche e agli anzichè-no.
Puoi anche parlare cinque minuti con il mio segretario di circolo PD e lui ti spiega quanto io lavori per questo sventolio di appartenenza
.
“Converrà allora che quei giovani si diano da fare. Riscoprano il conflitto. Comincino a pretendere regole certe per le primarie, come propone da tempo Tito Boeri. Pretendano il ritorno al voto di preferenza. ”
Guarda, c’è Primarie Vere Primarie Sempre che si sta facendo davvero un culo che manco te lo immagini, gli ultimi dei mohicani. Ovunque possono si imbucano, escono dalle pareti, ti giuro.
“Esigano che l’età di elettorato attivo e passivo coincida, come in Germania, Svezia, Spagna.”
Nel Wiki Programma c’è la proposta di portare l’età di voto addirittura a 16 anni, cosa che personalmente mi lascia perplesso. D’Avanzo sarebbe però d’accordo, direi.
“Soltanto con un conflitto leale nella raccolta del consenso, quindi nella misura di un concreto radicamento sociale, si potrà coltivare la speranza di un nuovo riformismo”
Per quanto riguarda la qui presente bottega se ne è parlato ( anche molto lungamente ) di un discorso ” territoriale “. Per quanto riguarda iMille c’è la pregevole direttiva ” un millino in ogni circolo “.
Direi che potrebbe restare, tolto tutto questo, l’invito ad essere piu aggressivi e a mostrare di più i denti. Va bene, ci pensiamo. Grazie, Giusè.












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