
La Sapienza di sera è uno dei posti piu belli che conosco. Forse perchè è una piazza del mercato sempre affollata dove i primi clienti arrivano presto presto perchè il loro negozio apre ad orari strani, poi hanno tante spese da fare.
La sera d’inverno poi arriva presto ma il mercato non chiude fino a che non è ora. E tutti scemano piano piano, lasciando solo l’ombra della Minerva immobile sul rettorato. La sapienza, dopo quell’ora, non c’è piu, tutte le menti a casa a dormire e la Sapienza chiude i battenti fino al giorno dopo, quando riapre il mercato delle idee e delle lotte, delle storie e degli incroci.
Ora non è ancora quell’ora , è solo un’ora di pausa fra un dibattito politico in auletta e l’ultima delle mie lezioni di oggi.
Ho fatto leggere a quelli dell’onda, a quelli der collettivo l’articolo di Marco, e loro sono rimasti senza parole dall’evidente ragione ivi contenuta. Magari lui potrebbe essere contento. Intanto queste discussioni hanno bruciato le due ore che avevo riservato allo studio. Per fortuna che queste elezioni farlocche che ci saranno la settimana prossima interromperanno le lezioni per due giorni, dandomi modo di non-studiare comodamente a casa.
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mo il prossimo passo e’ far circolare una vertenza seria!