Archivio per ottobre 2008

questa legge passerà

C’è una scala di difficoltà nello scrivere un pezzo sul blog. La graduatoria è quella che leggete quando aprite il blog : la cosa più difficile è il titolo, poi viene trovare la foto, poi scrivere, quella è la minore delle cose difficili, visto che se hai aperto per scrivere qualcosa ce l’hai in mente.

Questa foto ( rubata da Flickr, come tutte ) si chiama Indifference.

La verità è che questa protesta, una delle piu grandi a cui abbia partecipato, ben lontano dagli anni in cui si protestava anche solo per contrinformare, e ci si contrinformava per poi, eventualmente, protestare, questa protesta è sostanzialmente inutile.

Questo ovviamente non toglie che continueremo tutti ad urlare con tutto il fiato che abbiamo in gola. Inutile non vuol dire – quasi mai – non Giusto. ;)

E’ surreale l’ambiente che ci circonda. Roma è letteralmente invasa ogni giorno da cortei di studenti ( oggi risultavano sette cortei in sette parti diverse della città ), trilioni di persone si sono riversate in piazza in questi giorni, c’è gente che era disposta a dormire sotto il senato ( e il buon Gesù gli ha mandato una pioggia che mai se n’erano viste, forse per concedere a tutti un letto caldo stanotte – parla papà Tommaso ) ; e la città li ignora, gli scivolano addosso.
Oggi tornando dal sit-in mi sono fermato in piazza Montecitorio e seduto su una delle pianticelle, mentre iniziava la pioggia. Da lontano mi è arrivata un eco di un corteo che attraversava via del Corso, diretto chissà dove. Ma era un eco lontana e indistinta, ed è durata poco ; la città ha continuato il suo vivere placido.

Cosa è, cosa è che causa questa sostanziale indifferenza nei riguardi di un tema, di una lotta, che poniamo, in Francia, avrebbe portato alla richiesta di fucilazione immediata della classe governante?
In altre parole, se la signora sulla Smart era l’effetto, il risultato, perchè mancano i presupposti per un risultato diverso?

Forse questo è un paese stremato.
Forse le persone pregano per arrivare a sera, sdraiarsi e pensare che è finita un’altra giornata.
” Certo che sono d’accordo con voi, ragazzi, vi auguro ogni bene, ma che posso fare io? Buona Fortuna ” _ questo nel migliore dei casi, quando non è fastidio, percezione di un ennesimo tentativo di far tremare un ordine precario, paura che l’equilibrista cada dal filo. Senza rete.

E quindi : delega in bianco al momento del voto. Per favore, fate quello che volete, quello che potete, non mi interessa, voglio solo vivere meglio.
Come chi non vuole sentire per paura di ascoltare – babababababababa non ti sentooo. Ed è questo che rende la lotta inutile : l’opposizione parlamentare sta dicendo bene, ma non può fare niente. Sta al governo rendersi conto dei movimenti sociali che gli si oppongono; se non vuole farlo, e votare a maggioranza, può farlo. Il resto, in democrazia, conta poco : se ne riparla fra 3 anni, alle elezioni, per i premi e i rimproveri. 

Questa riforma domani sarà votata. I soldi saranno tagliati, e non c’era nulla da fare fin dall’inizio – è una scelta politica. La cultura non serve, punto e basta. 
D’altronde, oggi apro la Stampa e leggo un’intervista al Direttore di Italia1.
Voi siete una televisione guardata soprattutto da Giovani. C’è una selezione culturale, o quantomeno un problema culturale per i vostri programmi?
” No.Noi vendiamo pubblicità. Noi forniamo agli investitori una platea di tre milioni di persone potenzialmente giovani, il resto non ci interessa “.
Testuale, virgolettato. 

Probabilmente la cultura potrà avere attenzione quando sarà un bene commerciabile, quando avrà un valore di scambio oltre che d’uso – per ora, no. 

Eppure.

Eppure sull’autobus oggi origliavo. Origliavo due ragazze, saranno state quindicenni, che tornavano dal senato anche loro.
” E’ stato troppo fico, ti ricordi ieri? Noi-la-cri-si-non-la-paghia-mo!! E poi a ballare , Ma il cielo è sempre piu bluuuuu. “
” E tu? Quante firme hai raccolto l’altra volta? Siamo entrate in quel negozio, e il proprietario ci ha detto No amme n’me nteressa niente, uscite uscite, e allora io volevo fermarmi e dirgli perchè non le interessa insomma qua si tratta del nostro futuro – com’era quel cartellone pure quello era bello, vendete il nostro futuro per comprare il nostro presente, ammazza bello – il problema è che la gente non è informata, se sapessero cosa stanno facendo sarebbero d’accordo con noi. “

Uno : passione, divertimento. Un corteo può essere una cosa noiosa come poche. Se non ti diverti mentre lo fai, bè non verrai a quello dopo.
Questi ragazzi si stanno divertendo.

Due :  Se le persone fossero bene informate, starebbero con noi.
Questi ragazzi hanno capito il trucco. 

E forse tutto il sudore non sarà stato inutile. 
 

add to del.icio.us :: Add to OKNOtizie :: add to diggita :: Digg it :: add to ma.gnolia :: Stumble It! :: add to simpy :: seed the vine :: :: :: TailRank :: post to facebook

per il resto tutto bene

..a un certo punto, finita la manifestazione, ho visto una che ammazza era proprio carina che stava raccogliendo le cartacce dei giornali. Al che mi sono detto che io le ragazze in difficoltà le aiuto sempre. Allora ho posato la bandiera vicino alla ringhiera e mi sono messo ad aiutarla.

Mi son rotto dopo cinque minuti, me ne sono andato, ma qualcuno mi aveva fregato la bandiera.

add to del.icio.us :: Add to OKNOtizie :: add to diggita :: Digg it :: add to ma.gnolia :: Stumble It! :: add to simpy :: seed the vine :: :: :: TailRank :: post to facebook

cappuccino e cornetto

 Ci sono delle cose che di prima mattina, lette sulla rassegna stampa dell’Occupazione a Lettere, ti mettono proprio di buon’umore. Ti aiutano a studiare meglio e ti fanno dimenticare per un momento che tu -no- in realtà a queste mobbbbilitazioni non stai partecipando perchè hai un esame lunedì.

Maroni dovrebbe fare quello che feci io quando ero ministro dell’interno. In primo luogo lasciar perdere i ragazzini dei Licei, pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito. Lasciare fare gli universitari, ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università. Infiltrare gli studenti con agenti provocatori pronti  a tutto e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine, mettano a ferro e fuoco le città. Dopodiché, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri, nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, perché tanto poi i magistrati li rimetterebbero tutti in libertà,  ma picchiarli e picchiarli a sangue,anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti, non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine si ” 

Lo dichiara il presidente emerito della Repubblica a Francesco Cossiga.

Tutti quelli che leggono fanno piu o meno questa faccia : O_O.
E pensano che stia per arrivare l’insurrezione armata e Gladio fra poco reprimerà nel sangue tutto quanto. 

Mentre io mi ricordo che il libro di Claudio Sabelli Fioretti, che è appunto un’intervista a Cossiga, inizia con :

” Presidente, lei è pazzo? “

Pare infatti che Cossiga sia clinicamente psicolabile. Vede le Madonne. 
Cossiga è il maggior esperto europeo di telefonia cellulare. Davvero, gli chiedono le consulenze.
E quindi, in presenza di un attore satirico che ha fatto del paradosso la sua vita, tanto vale urlare al genio ( e tornare ad occupare. ) 

Se non altro, come dice Jack, ora che l’ha detto si sono pure bruciati la possibilità di farlo.

add to del.icio.us :: Add to OKNOtizie :: add to diggita :: Digg it :: add to ma.gnolia :: Stumble It! :: add to simpy :: seed the vine :: :: :: TailRank :: post to facebook

in linea di principio

 
C’è una voce che ancora non si è alzata riguardo alle attuali mobilitazioni nelle università : ed è la voce del Partito Democratico.

Intendiamoci, non sto affatto parlando delle dichiarazioni dei leader.
Veltroni, Franceschini e i vertici hanno detto cose molto puntuali e molto giuste, apprezzate persino.

Infatti oggi c’era Veltroni ad AnnoZero; per il pubblico Santoro è – probabilmente – venuto alla Sapienza e sequestrato in blocco lo stato maggiore dei Collettivi Universitari. C’era quelladilettere, c’era quellolà,AhfinalmentesocheèdiFisica, e c’era quellomattodell’EsKokkupato a San lorenzo – beh, c’erano tutti. E Veltroni ha detto una cosa e si è sentito un mezzo applauso, qualcuno di loro avrà applaudito e i compagni intorno hanno subito provveduto a staccargli le mani. 
Insomma, Franceschini che dice ” la polizia non deve azzardarsi a torcere un capello agli studenti ” è, ehi, ci piace, va bene.

Eppure, se ti avvicini e vai un’attimo piu dentro capisci come stanno le cose.

C’è un sostanziale disinteresse all’interno della fu sinistra giovanile, per non dire fastidio. Almeno questo è quello che risulta dalle persone a cui ho parlato. Per carità è importante schierarsi, però stare in mezzo a queste cose di occupazioni proprio no, non fa per noi.

Benissimo, sono d’accordo. Mi chiedo cosa faccia per noi, allora.

Ora, non per fare il bastian contrario che poi sembro Francesco Costa, io sono nel collettivo di Giurisprudenza e ci ho messo piede dicendo che, no, non sono e non sarei mai stato, probabilmente, di Sinistra Critica, proprio non avevo intenzione. E non sono stato cacciato. Non ho dormito all’occupazione e nessuno mi ha fatto la ramanzina.

C’è probabilmente una scelta di priorità interna alla sinistra attualmente – è molto piu importante concentrarsi sulle primarie dei giovani democratici che fare i sit in sotto la minerva.
Sarà che le primarie dei GidDi per ora mi sembrano evanescenti quanto il vapor d’acqua, ma io rimango a fare i sitin con la mia kefiah.  E secondo me ci dovremmo andare tutti, senza paura, e sopportando anche i fischi che ci prenderemmo – come se si credesse così poco nel Partito Democratico da temere che quattro-quattrocento-quattromila fischi significherebbero qualcosa.

Per quanto riguarda la thinking wing del PD ( termine orora coniato da me ) la posizione ufficiale è quella espressa da Marco, giustamente Portavoce, al quale tutti si accodano. Articolo e posizione grandemente condivisibili, se non nella parte iniziale, quando sostiene che gli studenti siano stati ” convocati ” da quegli stessi presidi e baroni che hanno votato Frati, baronissimo filogovernativissimo, come Rettore della Sapienza, e quindi stiano venendo strumentalizzati dagli stessi professoroni.

Questo è per dire che se i professori non avessero chiamato, gli studenti non sarebbero partiti ad occupare? Hahahah – siamo seri, su. ;)

add to del.icio.us :: Add to OKNOtizie :: add to diggita :: Digg it :: add to ma.gnolia :: Stumble It! :: add to simpy :: seed the vine :: :: :: TailRank :: post to facebook

…la mia bambina è cresciuta – e salva la cina…

 Signore e signori, il Fan Club.. ( E rubano pure il layout… )

la zanzara pensante

 Andare in motorino ti da inequivocabilmente un’altra prospettiva della città. Tutto diventa più mobile, in definitiva piu veloce. E ti prende una fretta strana. Quasi esistenziale. E’ la possibilità, la consapevolezza di poter andare piu veloce e in mezzo alle macchine, che ti spinge a chiederti perchè rimanere li fermo ad aspettare che il traffico sfolli. 

E allora corri. E ogni macchina passata di lato è una piccola vittoria quotidiana, brooooooom.
Anche se in definitiva rischi la morte ogni tre per due, perchè come dice quello, i motorini so zanzare, corono corono ma si poco poco pijano na botta voleno via. 
In effetti il parallelo è calzante. Col motorino, perchè stare li fermo? C’è spazio li di lato – ma sono cinque centimetri – fidati, ce passo – occhio che righi la macchina di quello e ti lascia in mutande ora, subito – fidati, ce passo – maronna santaaaaaaa – DAJEEEEE ; e schizzi via con una punta di adrenalina.

Questo in situazioni normali. Ci sono poi i casi come oggi in cui il traffico è endemico, e davanti a te c’è semplicemente una distesa di fari rossi che spuntano fuori manco fossero papaveri nel grano nero ( la notte, è poesia, bambocci ). E’ li che scatta l’istinto del branco.

I motorinisti iniziano a fare lo slalom fra le macchine. Attraversando trasversalmente la strada almeno cinque volte per superarne due. E’ un gioco di incastri, c’entra la fisica probabilmente, un calcolo dei volumi complicato. Ci sono delle strade, delle correnti immaginarie, o piu che altro appena uno nota un buco altri cinque motorini ci si imbucano, come fossero legati fra di loro.
Poi ci sono i traditori, quelli che salgono sul marciapiede e scappano via – ma loro si sono arresi, e vengono guardati con disprezzo.

Provo a fare un commento sul traffico a una mia vicina motorinista – non mi sente, lo sforzo mentale è sovrumano.  

E cosi, trangugiando piu di venti ettocubi di fumo passivo, sufficienti a far venire un triplo cancro a un muflone in salute, arrivo alla sorgente del casino. 

Vengo dall’università – dove il casino intanto continua. Lettere è occupata. Sciences Po è occupata. Fisica è occupata. E si prepara un altro sciopero generale-generalizzato-generalizzante-generalizzatore-generalissimo per giovedi, con sit-in sotto il Senato : grande. Questi sit in hanno una duplice funzione, anzi triplice : 1) esserci, perchè si 2) staccare dallo studio, collegato a 3) prendere il sole sotto la minerva.

In effetti il trafico mi sembrava troppo. E’ che c’è una manifestazione a Piazza Sempione.

A piazza Sempione c’è un lampione – in realtà vari, ma cosi iniziava una canzoncina che un tale scout s’era inventato – ma questo non ci interessa. C’è anche un ex-teatro che prima di diventare supermercato è stato occupato ed è diventato l’HorusKlubOkkupato.
Rimesso piano piano a nuovo, intitolato con la scritta ” LaFelicitA’NonSiPagaSiStrappA “, che faceva molto intimista ogni giorno andando all’università ( è di strada ).
Poi l’hanno sgomberato, oggi. E si è organizzata una manifestazione di solidarietà che, come previsto, forse giusto, ha paralizzato il traffico.

” OGNI GIORNO ‘N CORTEO STI STRONZI! MA ANDASSERO A LAVORARE! ” dice una discreta signora dentro una smart al semaforo, e poi continua a borbottare.

Dillo – no – dillo ti ho detto – ma dai – dillo e basta – ” Signora, li hanno sgomberati “.
” MA VAI VA, COME LA RISOLLEVIAMO L’ITALIA COSI! ” Scatta il verde e se ne va. 

E io non posso fare a meno di domandarmi – and I Wonder. Dov’è l’inghippo?
Questa riforma della scuola/università è profondamente sbagliata. E’ la risposta fedele di un soldatino che ha ricevuto l’ordine di tagliare. E taglia. 
La manifestazione pacifica degli occupanti dell’horus causa scompensi ai cittadini e piu in generale, scarso consenso. Eppure la loro protesta è giusta, anche. Le due cose sono collegate?

Intendiamoci, l’Horus Club è stato occupato abusivamente e tutto quanto, ok. Ma è stato sgomberato dal sindaco Alemanno in nome di una presunta ” importanza di impedire la creazione di luoghi di lotta politica “.
Ora, quelli dell’Horus magari erano un pò pelosi, e andavano ai cortei NoBush/NoTav/NoTutt, però fastidio non ne hanno mai dato. Non c’erano mai bottiglie o simili, non c’era mai musica a palla o rave party tutta la notte. Era un’occupazione abusiva, ok, ma non un covo di bande armate. 

Mi chiedo, se la stessa signora si fosse trovata bloccata da un corteo di agitati della Sapienza, avrebbe reagito allo stesso modo? Si, direi, e questo è un problema, perchè questa riforma e questo governo sono un problema – eppure godono di consenso illimitato, perchè? Dove sbagliamo?

Forse nei metodi? Occupazioni, manifestazioni sono troppo e vengono percepite come fancazzismo organizzato , puerile e in massima parte non necessario? 
Può essere. Ma che si dovrebbe fare, subire le cose che non vanno? 
Cambiare metodo? Promuovere seminari di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, come dice Frati?
Seminari di sensibilizzazione dell’opinione pubblica è il nome politicamente corretto per : un cazzo fare, in culo prendere.  

Il discorso della signora è chiaro e grave allo stesso modo. C’è oramai un pensiero dominante : questo governo sta facendo il bene dell’italia, chi protesta non sta contribuendo al bene comune.
Neanche, fa il male dell’Italia : non contribuisce al bene comune.
E’ stato identificato un bene comune da raggiungere, e i ventimila studenti che dicono no sono dei pazzi suicidi che non hanno capito quale è la strada giusta.  

Ora, la creazione di un bene comune diverso dalla vita di tutti i giorni, qualcosa di superiore da raggiungere con lo sforzo collettivo, è lo stato totalitario, o il gradino immediatamente sotto.

C’è un giornalista che ha detto la notizia al 100%? Horus Club Sgomberato : il centro sociale era stato illegittimamente occupato e sgomberato di forza. Comunque, nel periodo della sua attività, gli occupanti non avevano causato disagio alla popolazione. 
Fine, non ci voleva granchè. Anche un ” per fortuna ” alla fine poteva andar bene.

Forse una formulazione del genere non da nessuna risposta : ma di certo offre più dubbi, il che è vitale. Perchè il dubbio è il contrario della fede, e il contrario del dubbio è la fede cieca.
E la fede, se si è atei non la si indirizza in nessun senso, se non si è atei la si rivolge a un qualche Dio : non certo a questa strada mistica e giusta propagandata dalla signora nella Smart, che, sopraffatta dalla sua necessità di legge ed ordine, corre verso non si sa dove appena scatta il verde.

add to del.icio.us :: Add to OKNOtizie :: add to diggita :: Digg it :: add to ma.gnolia :: Stumble It! :: add to simpy :: seed the vine :: :: :: TailRank :: post to facebook

totem e tabù

Magaru quest’uomo è un pazzo, ma visto che noi partecipiamo a questo feticismo collettivo, gli dedichiamo volentieri un link.


D-Avanti è il Blog di Tc.
Tc sta per Tommaso Caldarelli.
Tommaso Caldarelli sarei io.
E l'immagine di testata è quella storica del blog

Aggeggi

a

Flickr Photos

Ambra

St Paul from Millennium bridge

Tate modern

Valerio is in da Tube

QD0051003

Imperial War Museum, outside

QD0051006

J&F

London

Imperial war museum

Altre foto

ottobre: 2008
L M M G V S D
« set   nov »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.911 follower