Tra un campo e l’altro , e giusto per non lasciare la pagina ferma e vecchia.
Com’è giusto e corretto le visite si sono ridotte dei due terzi, d’altronde il periodo è quello che è.
Tornato da poco dal campo di reparto, alla fine dell’anno di servizio al reparto, mi è piaciuto il campo di reparto, anche se è impossibile organizzare in questo modo un campo di reparto, io ho fatto cinque campi di reparto e questo non era male come campo di reparto, certo è stato stressante per essere solo un campo di reparto, ci sono varie cose che non vanno nella staff di reparto ma la cosa importante è che i ragazzi del reparto si sono divertiti al campo di reparto e anzi hanno detto che è stato uno dei migliori campi di reparto; stando dall’altro lato e avendo un pò di piu quindi il punto di vista dei capi reparto ci sono stati vari problemi dal lato, appunto, dei capi reparto. Ma comunque ora il campo di reparto è finito e in qualche modo è andato bene, il campo di reparto.
Il campo di reparto.
[...] Mi sono scordato quest’anno di scrivere il diario di bordo del campo, anche se non era una brutta idea. Ma tanto tempo per farlo non ci sarebbe stato, visto il continuo ambiente da neurodeliri perenne che si respirava.
Recuperiamo in Route, probabilmente a quattro mani con Frankie.
Intanto ho da finire le ultime cose e devo consegnare una cosa importante per un’importante occasione, e speriamo bene.
Dopodichè partiamo per l’Irlanda e per l’ennesimo eurotravel da eurogeneration, il che va più che bene.
Aggiungere salsa di miglioramento e servire tiepido.
Questo invece è il dessert che vorrei perchè ci calza a pennello.
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