Inizia ad essere faticoso star dietro a tutto quello di cui c’è da parlare. Oggi volevo parlare di Alitalia.
Poi ho letto che oggi la Camera ha votato ” si ” al conflitto di potere in merito alla decisione della Corte d’Appello riguardo il caso Eluana Englaro.
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Intermezzo
Ore 1500 ( quando andava bene, anzi, quasi mai, facciamo 1600 ). Quadrato, tempo di Servizi. ” Procioni e Koala vanno con Tommaso a fare il servizio TG-Notizie dal Mondo “.
Il servizio TG-Notizie dal mondo serve essenzialmente per far creare a una squadriglia una raccolta di aneddoti dal campo in modo da animare pressappoco il tempo merenda. Tipo ” Tizio s’è messo con tizia, ora facciamo una piccola rappresentazione. Caio è cascato su un sasso, ecco una diapositiva “.
No, non solo ho pensato io. Ecco qua un giornale.
Se c’è un motivo che mi spinge a continuare a scrivere e a parlare è che non è vero il luogo comune. Non è vero che nessuno vuole parlare di cose importanti. E’ vero che è poco facile parlare a dei quindicenni di argomenti importanti. Ma è anche vero che loro pensano e non sono stupidi, basta che le cose gli vengano spiegate.
Quando ci sono i fatti a parlare, le opinioni cedono il passo.
E così abbiamo parlato di Eluana. Sotto gli alberi, io e dei ragazzi.
E sono uscite fuori, da loro, le domande che contano. Si ma allora cosa è vita? Cosa è morte? Chi decide? Dove andiamo?
Perchè è questo il mestiere, e non altro. Raccontare serve a far pensare.
Il Giornalista è un Politico.
[...]
Eluana Englaro è attaccata ad una macchina da sedici anni, lo sappiamo. I medici sono concordi, non c’è modo, è troppo tempo. La frittata è fatta.
Bellissimo il discorso del padre secondo me, cioè, mi immedesimo in lui e ne vedo la forza. ” Benissimo, mia figlia è morta. Date corso alla natura e staccate quelle macchine. “. E il tribunale gli dà ragione. Staccate.
Certo, poi i medici si rifiutano di farlo, ma è loro diritto. Allora papà Englaro sta cercando in giro qualcuno che lo voglia aiutare, qualche ospedale che sia pronto e che abbia coraggio.
Uomo maestoso. No?
Non so se è pure Cattolico. Pensa che beffa sarebbe.
Dicevo, il conflitto di potere. Il parlamento ha oggi deciso che la decisione della Cassazione deve essere rivista, perchè non è una sentenza, è praticamente una decisione ex novo, è come se la Cassazione avesse scritto una legge.
Dove è scritto che si può staccare questo sondino? Che si può interrompere l’alimentazione? Dove? In qualche legge? No. E allora come ha fatto la Corte a decidere in questo modo? Su quali basi? Cosa ha, deciso lei le cose che si fanno e le cose che no? E che, è lei il Parlamento?
Si, esatto, è un conflitto di potere.
Proprio così, la corte d’appello ha deciso autonomamente. E se fosse?
Il nostro sistema giuridico è un sistema completo. E’ la prima cosa che mi ha spiegato Nicola Lipari. Non esistono buchi nel sistema, non devono esistere, bisogna sempre arrivare a sentenza, sempre. A nessuno può essere negata giustizia.
Di chi è la colpa di questo vuoto normativo? Perchè è questo il punto.
Ai giudici devono essere dati gli strumenti per decidere. La politica deve fare il suo lavoro, deve fare delle scelte, deve scrivere delle leggi e mettere l’apparato giudiziario in condizione di decidere.
Qua sta la colpa. I veti incrociati del cavolo e le alleanze trasversali da Prima Repubblica.
Basta guardare la gente come ha votato in parlamento.
Nel PDL ci sono due mozioni : una contro il testamento biologico, e l’altra, degli ex PSI, il fronte laico ( Cicchitto , Della Vedova ), a favore del testamento biologico.
Grande vittoria invece per l’ala teodem del Partito Democratico, che si astiene. ” Oggi il Pd con una sofferta mediazione ha offerto una importante manifestazione di unità e di compattezza non partecipando al voto sul conflitto di attribuzione” hanno sottolineato i teodem Binetti, Bobba, Carra, Calgaro, Lusetti, Mosella, Ria, Sarubbi che ribadiscono: “Noi vogliamo che Eluana viva riconoscendo anche alla sua esistenza attuale il diritto a vivere e riaffermando che nessuno può assumersi la tragica responsabilità di togliere la vita ad un’altra persona”.
Il che è un’affermazione delirante, basta soffermarcisi sopra. Il voto sul conflitto di potere è una contestazione di metodo. Si contesta una decisione presa da qualcun’altro, dicendo, nello specifico, che la Corte su queste cose non poteva decidere. Bene.
Ma non si è in questo modo scritta una legge sul testamento biologico, come invece sembrano affermare i teodem.
Riassunto : ” Non abbiamo votato riguardo al conflitto di potere perchè vogliamo che Eluana viva “.
Qui c’è un militante del Partito Democratico che non ha capito questa affermazione e vorrebbe delle spiegazioni.












Che somiglia a
La cosa che sto pensando in questo periodo è : come non lasciarmi scappare niente di quello che faccio.
Un piccolo elenco di cose di cui c’è da parlare.


Woof. E’ andata.
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