Oggi, in commissione Affari Costituzionali alla Camera, tutto filava liscio. A Roma fa un po freddo, c’è brutto tempo, ma i servitori del popolo, al riparo nel palazzo, non lo sentono tanto. Luciano Violante si aggirava parlando di qua e di la, abbastanza tranquillo.D’altronde, ha una storia di tutto rispetto, un uomo di una certa levatura, non il primo che passa. Sa fare il suo lavoro, bene.
E poi oggi si vota un’inezia. Si propone di istituire una commissione d’Inchiesta sui fatti di Genova. Sapete, il G8. Scontri fra le forze dell’ordine, gente pestata a sangue, Carlo Giuliani sanguinante per terra sotto un lenzuolo. Una canzone di Guccini. Una città a ferro e fuoco, una ferita aperta. Poliziotti che caricano i manifestanti. Che entrano in una scuola dove questi dormivano con il preciso intento di spaccare tutto ( ci sono le intercettazioni, sono pubbliche e pubblicate).
Ma Violante è tranquillo. Qualcuno dei ” suoi ” sta un pò girato per questa storia, non vuole votare a favore perchè ” la commissione indaga solo sulla polizia “. Ma non c’è problema, gli avversari sono di meno, ce se la fa, ce se la fa.
Ad un tratto, il panico. Marciare di passi.
Elio Vito entra in aula seguito da altri sei azzurri. ” Siamo la squadra Ginew ” dice ad alta voce, poi si rende conto che ha sbagliato cartone. Violante inizia a sudare. Si gira verso i suoi e sussurra ” Compagni, siamo nella merda “. La Russa intanto ridacchia, mentre la squadra azzurra assume plasticamente il posto al voto.
Ma Violante non si perde d’animo. Ha fatto le Frattocchie, lui. Fa tre segni convenzionali con la mano : ” emergenza ” ” cellulari ” ” chiamare altra gente “. Subito l’Unione si attiva. Partono telefonate, mentre l’ora del voto si avvicina, perfino Diliberto non è a suo agio e si scompone un pò.
Violante suda. ” Sappiatelo regà, io voto contro”, dice Costantini . ” Come voti contro ?” ” EEh si, contro. ” ” E perchè?” ” Perchè si, fatti li cazzi tua “. ” Ma porco giuda ” impreca Violante ” dove sono tutti ?” “ah me so dimenticato, Massimo non viene che dice che c’ha da fare…” ” Come da fare?” dice Violante, sempre piu sudato. ” Eh, che c’aveva quella cosa laggiù per quel motivo la…”. Violante sembra impazzito. Non sa più che deve fare. I telefoni sembrano impazziti “ Ao devi veni! ” “ Angelo, schioda e viè subito “. Il panico sale.
” Dove sono quelli della Rosa? ” urla Violante. ” Troppo tardi ” fa capitan Vito. ” Bisogna votare ” ” no aspetta un attimo ” prova a prendere tempo
” nessun attimo, si vota ora. “
” Presto, chiamate qualcuno della Rosa! ” Infatti i deputati RosaPugnoni mancano tutti e due. ” Io devo far partire il voto. “. Greve, Violante si siede in cattedra. Ci pensa un attimo, e apre il voto.
La porta si spalanca. Tutto sudato, arriva con gli occhiali su un orecchio solo Lello di Gioia ” Eccomi! Che c’è! “
Ma è troppo tardi. Capitan Vito , Ignaaazio e gli altri, con il voto di 22 a 22, cassano la commissione d’inchiesta sul G8.
” Certe volte davvero penso che ci voleva il Comunismo…” pensa Violante uscendo dall’aula.
Mail
Rss
Fb




















